15 luglio
Appena pronti per il nuovo trasferimento, caricata la macchina con sempre maggiore perizia, ci rechiamo al Museo di Morgantina per vedere la famosa Venere di cui tutti ci hanno parlato. Effettivamente....

Per la strada facciamo una sosta di rito a Canicattì, luogo simbolo della lontananza dal proprio paese... per noi in particolare. Ci siamo arrivati.
Decidiamo poi di recarci come prima tappa, in attesa del nostro nuovo alloggio, a Porto Empedocle, la Vigata di Camilleri. Fa molto caldo, mangiamo un panino e poi facciamo quattro passi verso il mare e lungo la strada principale.

Il Tempio della Concordia, il meglio conservato anche perché utilizzato come basilica cristiana fino alla fine del 700.

Andando verso il Tempo di Giunone il cielo man mano si scurisce e i colori cambiano. Ciò che restituisce la macchina fotografica è sempre molto diverso da ciò che si vede con i propri occhi ma nello stesso tempo l'inquadratura, i giochi di luce possono far emergere aspetti del paesaggio che la nostra sola percezione sensoriale non ci consentirebbe valorizzare.
Appena pronti per il nuovo trasferimento, caricata la macchina con sempre maggiore perizia, ci rechiamo al Museo di Morgantina per vedere la famosa Venere di cui tutti ci hanno parlato. Effettivamente....
Il museo ci riserva molte altre sorprese tra cui una serie di gioielli che sembrano disegnati l'altro ieri tanto sembrano attuali.
Per la strada facciamo una sosta di rito a Canicattì, luogo simbolo della lontananza dal proprio paese... per noi in particolare. Ci siamo arrivati.
Decidiamo poi di recarci come prima tappa, in attesa del nostro nuovo alloggio, a Porto Empedocle, la Vigata di Camilleri. Fa molto caldo, mangiamo un panino e poi facciamo quattro passi verso il mare e lungo la strada principale.
La nostra nuova casa si trova a Realmonte, proprio sopra la Scala dei Turchi, luogo magico che visiteremo nei giorni successivi. La casa é in realtà un appartamento che scopriamo di dover condividere con altre coppie. Lo spazio è molto ampio e soprattutto c'è una grande terrazza con un panorama mozzafiato.
Il programma della giornata però non è ancora finito perché leggendo la guida veniamo a sapere che da oggi la Valle dei templi è visitabile di notte. Con calma ci prepariamo e poi ci rechiamo sul posto. Sono le 19, tutto il tempo per ammirare anche il tramonto da questa postazione privilegiata.
Il programma della giornata però non è ancora finito perché leggendo la guida veniamo a sapere che da oggi la Valle dei templi è visitabile di notte. Con calma ci prepariamo e poi ci rechiamo sul posto. Sono le 19, tutto il tempo per ammirare anche il tramonto da questa postazione privilegiata.
Il Tempio della Concordia, il meglio conservato anche perché utilizzato come basilica cristiana fino alla fine del 700.
Andando verso il Tempo di Giunone il cielo man mano si scurisce e i colori cambiano. Ciò che restituisce la macchina fotografica è sempre molto diverso da ciò che si vede con i propri occhi ma nello stesso tempo l'inquadratura, i giochi di luce possono far emergere aspetti del paesaggio che la nostra sola percezione sensoriale non ci consentirebbe valorizzare.
Arriviamo in cima quando il sole è quasi tramontato del tutto... poi scende la sera e come per incanto si accendono le luci nella Valle regalandoci una nuova visione dei templi e del luogo. Un "oh" prolungato esce spontaneamente dalle bocche dei visitatori, una meraviglia anche così! Un ritorno al passato attraverso questi ruderi veramente maestosi. Un miracolo la loro conservazione per noi.
Ci chiediamo spesso che cosa penseranno i nostri discendenti dei ritrovamenti di resti della nostra ben diversa civiltà... saremo anche noi in grado di consegnare al mondo qualche cosa di così longevo e di così emozionante soprattutto?
La serata finisce nel ristorante che si trova all'uscita dalla Valle. Vediamo molta gente quindi pensiamo di fermarci anche noi. La scelta non si rivela molto saggia: l'attesa è lunghissima e alla fine non ci portano tutto quel che avevamo ordinato, poca organizzazione, alcuni clienti se ne vanno stufi di aspettare. Il momento clou è stato quando il cameriere ci ha portato il vino: nessun assaggio e bicchieri riempiti fino all'orlo... a momenti un litro non basta per tutti e quattro... il resto della scenetta ve lo risparmio. Il cibo comunque era buono.
Ci chiediamo spesso che cosa penseranno i nostri discendenti dei ritrovamenti di resti della nostra ben diversa civiltà... saremo anche noi in grado di consegnare al mondo qualche cosa di così longevo e di così emozionante soprattutto?
La serata finisce nel ristorante che si trova all'uscita dalla Valle. Vediamo molta gente quindi pensiamo di fermarci anche noi. La scelta non si rivela molto saggia: l'attesa è lunghissima e alla fine non ci portano tutto quel che avevamo ordinato, poca organizzazione, alcuni clienti se ne vanno stufi di aspettare. Il momento clou è stato quando il cameriere ci ha portato il vino: nessun assaggio e bicchieri riempiti fino all'orlo... a momenti un litro non basta per tutti e quattro... il resto della scenetta ve lo risparmio. Il cibo comunque era buono.
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