I turchi sulla scala

16 luglio

Appena fatta colazione in terrazza, ci rechiamo alla Scala dei Turchi, dove, per fortuna, c'è il solito piccolo posteggio a pagamento. Discesa per la ripida scaletta fino a raggiungere la spiaggia molto frequentata. Salire sulla parete rocciosa bianca e scivolosa è molto emozionante, fa anche un po' paura. Un guardiano è in agitazione continua perché tutti si avvicinano al bordo, il suo fischietto non cessa di suonare. Non è possibile fare una sosta per il bagno lì perché, oltre ad essere superaffollato, è tutto sotto il sole e ..... il mare è di sotto. 

Intanto in cielo compaiono le prime nuvolette.... la luce cambia creando effetti sorprendenti.

Torniamo al parcheggio e con l'auto ci rechiamo alla casa di Pirandello: sul muretto ci sono dei bravi tratti dalle sue opere riportati su piastrelle.

Ma appena ci avviamo verso la tomba che si trova nel giardino circostante la casa, non proprio vicino all'ingresso, ci coglie il temporale. 
Fradici, cerchiamo riparo al pian terreno della casa.
Lì sotto sono conservati alcuni cimeli ma il più si trova al piano superiore. 
Sono soprattutto manoscritti, qualche foto che ci fa cogliere l'atmosfera dell'epoca, le pubblicazioni dell'autore, anche le opere teatrali e anche il diario di Coazze, paese a pochi chilometri dalla nostra città, Pinerolo.
Io sono ancora inzuppata quindi rinuncio definitivamente a vedere la tomba di Pirandello... 

La pioggia continua, il cielo è tutto coperto.

Solo verso sera, il sole fa di nuovo capolino e allora decidiamo di andare a fare il bagno al lido di Rossello, che è a due passi da casa, subito dall'altra parte della Scala dei Turchi. 
Anche qui rocce bianche a strapiombo, e la spiaggia è migliore.

Qualche acquisto nel negozietto del luogo e poi torniamo all'appartamento per fare cena. Gli altri ospiti non ci sono, quindi siamo padroni della cucina, così facciamo la nostra solita pasta con altre cosette pronte di contorno.



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