17 luglio
Ci trasferiamo di nuovo e lungo il percorso facciamo alcune soste per far arrivare il pomeriggio.
La prima sosta è di tipo culturale: visita a Eraclea Minoa, un sito archeologico minore ma non per questo meno interessante.
Quando arriviamo uno dei custodi ci dice che non possiamo entrare perché non riescono ad aprire la porta della biglietteria. Insieme ad altri visitatori che intanto sono sopraggiunti ci avviamo verso l'auto facendo a voce alta, parte in piemontese e parte in italiano, alcune osservazioni non proprio gentili. Questo sembra avere un effetto immediato per cui ci richiamano e ci fanno entrare "senza biglietto" come ci sembrava logico fin dall'inizio.
Per consolarci cerchiamo una spiaggia. Anche qui il luogo è superbo, la caletta è delimitata dalle rocce bianche che ci ricordano la Scala dei Turchi in versione minore. Alle spalle della spiaggia c'è una pineta e il pranzetto che consumiamo nel ristorante sulla spiaggia è proprio come si deve....
Urge pennichella sotto i pini....
Intanto si è avvicinata l'ora dell'appuntamento con la nostra nuova ospite. La casa che abbiamo scelto si trova a Triscina, a due passi da Selinunte. Nella presentazione su Airbnb c'era scritto "casa tra gli ulivi" ed è proprio così. Tutta la casa per noi, molto rustica ma funzionale, con un bel terrazzo e un grande spazio esterno. Tutto intorno gli ulivi.
Siamo preoccupati per la mancanza del condizionatore nelle camere da letto, ma la nostra ospite ci rassicura ed ha ragione. Alla sera scende una brezza che ci tiene freschi e dormiamo benissimo nel silenzio dell'oliveto.
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